L’utilizzo dell’Air flow nell’igiene orale: benefici e come si esegue il trattamento

air flow

Come abbiamo già visto nei nostri articoli precedenti, spesso la normale igiene orale quotidiana non è sufficiente a rimuovere completamente placca e tartaro. All’interno della nostra bocca ci sono, infatti, zone difficili da raggiungere e pulire con lo spazzolino nelle quali i residui più ostici possono causare la proliferazione di batteri che possono danneggiare denti e gengive.

Per mantenere i denti in buona salute è quindi necessario, una o due volte all’anno, eseguire in studio una seduta di igiene professionale che garantisce una pulizia dentale profonda.

Tra le tecniche utilizzate, sta prendendo sempre più piede l’”Air Flow” (letteralmente “getto d’aria”), un sistema innovativo, efficace, affidabile e confortevole che non utilizza i tradizionali strumenti dentali ad aria compressa o a ultrasuoni, non sempre amati dai pazienti

I benefici dell’utilizzo dell’Air-flow nell’igiene orale

Per quanto riguarda l’igiene orale professionale, L’Air Flow è un trattamento che possiamo definire rivoluzionario e che permette una pulizia accurata senza il minimo fastidio per il paziente.

Il trattamento con Air Flow soddisfa contemporaneamente due obiettivi: effettuare un’accurata pulizia dentale rimuovendo le formazioni di placca e tartaro, ed eliminare le macchie presenti sullo smalto causate da cibi e bevande molto coloranti riportando il dente al suo bianco naturale.

Air Flow assolve quindi sia ad una funzione preventiva che conservativa:

  • rimuove i pigmenti e i depositi di placca prevenendo possibili disturbi parodontali
  • agisce contro il biofilm microbico che si forma negli spazi sotto le gengive difficili da raggiungere con lo spazzolino
  • pulisce con efficacia le tasche parodontalisenza fastidio per il paziente
  • pulisce i solchi dei denti e rimuove i depositi di tartaro di recente formazione
  • rimuove il biofilm sulla lingua e sul palato
  • pulisce e lucida la superficie dei denti con rimozione delle macchie dentali

Come funziona il trattamento con Air-flow per l’igiene orale

L’AirFlow è un erogatore che spruzza ad alta pressione un composto di acqua e polvere fine con un getto capace di raggiungere una velocità superiore a 400 km/h.

La polvere utilizzata deve essere della dimensione giusta per riuscire a colpire e distruggere la placca e le macchie dello smalto ma senza danneggiare le gengive e i denti che dovranno tornare al loro bianco naturale.

A seconda dello spessore dei depositi di placca, l’AirFlow utilizza diversi tipi di polvere:

  • Eritritolo (grani di circa 14 micron) per i depositi più sottili e facili da rimuovere;
  • Glicina (25 micron) per i depositi di spessore moderato;
  • Polvere di bicarbonato di sodio (>40 micron) per i depositi più importanti.

Con questa tecnica, oltre a rimuovere le macchie e la placca dentale e proteggere da gengiviti o parodontiti, si puliscono e si aprono le fessure da sigillare e si mantengono saldi gli impianti.

La procedura è abbastanza semplice e richiede circa 30/40 minuti durante i quali si possono ottenere fino a due toni di schiaritura; è indicata anche per le persone che lamentano un’estrema sensibilità dei denti, per le quali la tradizionale seduta di igiene professionale professionale rappresenta una vera e propria tortura.

Il trattamento con Air Flow non provoca reazioni allergiche e l’aerosol prodotta risulta molto piacevole in quanto produce un’immediata sensazione di freschezza e pulizia.

Le differenze tra l’Air-flow e gli altri metodi di pulizia dentale

A differenza del classico ablatore per rimuovere il tartaro, l’Air Flow non utilizza punte che possono entrare in contatto con i denti o le gengive ma attraverso un foro all’estremità dello strumento, emette un getto misto di acqua, aria e polvere biomedicale che va a disgregare e a eliminare la placca e il biofilm batterico presente sui denti e sulle gengive.

In questo modo è possibile eseguire un trattamento meno fastidioso di quello tradizionale, più veloce ed efficace: una volta rimossa la placca e le macchie, infatti, l’ablatore viene utilizzato in modo molto più selettivo solo dove rimane del tartaro.

In generale l’utilizzo dell’AirFlow rende la pulizia professionale dei denti più veloce, efficace e molto meno fastidiosa per il paziente e consente di effettuare uno sbiancamento dei denti senza alcuna azione chimica sul dente.

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