Cibi dannosi per i denti: ecco i 5 peggiori alimenti che danneggiano i denti
Come tutti sappiamo, esistono alcuni cibi dannosi per i denti. Questi alimenti possono in alcuni casi rovinare i nostri denti e andrebbero assunti con moderazione soprattutto se cariorecettivi e particolarmente inclini a determinate patologie orali.
Il problema maggiore è rappresentato dal tempo di permanenza di questi cibi a contatto con i denti, in particolare per quelli acidi oppure ricchi di amidi o zuccheri. Alcuni microrganismi, generalmente batteri, prediligono infatti posizionarsi in zone in cui la concentrazione di zucchero è molto elevata.
Questi batteri si nutrono degli zuccheri provenienti dall’ nostra alimentazione, quindi trasformandoli in acidi durante la digestione. Questi acidi a contatto con la superficie del dente causano la rimozione dei minerali dallo smalto (demineralizzazione). Durante questo processo si formano piccoli fori o erosioni che si ingrandiscono col passare del tempo fino a creare una cavità più grande e profonda, la “carie”, che può raggiungere la polpa e mettere in serio pericolo la funzionalità e la sopravvivenza del dente.
Maggiore quindi è l’esposizione dei denti a cibi potenzialmente dannosi, sia in termini di alimenti consumati che di tempo, maggiore è il rischio di contrarre una corrosione dei tessuti dentali.
Vediamo quali sono i 5 peggiori alimenti che danneggiano i denti e che dovreste consumare con attenzione:
Bevande Dietetiche
Sorseggiare bevande light (senza zucchero, ma dolcificate) rappresenta una minaccia rilevante per la salute dei denti. ll consumo di queste bibite è associato al moltiplicarsi (fino ad 11 volte) del rischio di erosione dello smalto e, di conseguenza, della creazione di un ambiente favorevole alla formazione delle carie. L’effetto è peggiore se consumiamo queste bevande lentamente e lontano dai pasti.
Altri tipi di bevande, come quelle gassate, i succhi di frutta e bevande sportive, hanno livelli elevati di zucchero. Per evitare danni ai nostri denti, è consigliato bere l’acqua dopo averle assunte per sciacquare la bocca e impedire allo zucchero di attaccarsi allo smalto dei denti e quindi ridurre il rischio di formazione della carie.
Bevande energetiche
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un deciso incremento nel consumo di bevande energetiche tra i bambini e gli adolescenti. Come descritto da alcuni studiosi, rispetto agli sport drink, le bevande energetiche hanno mostrato un maggiore potenziale per il danneggiamento dei denti.A causa degli acidi contenuti in queste bevande infatti, lo smalto viene progressivamente eroso in modo irreversibile e, una volta consumato, non si riforma più esponendo così i denti a numerosi rischi come ipersensibilità e carie.
Per contrastare questo effetto, gli specialisti consigliano la riduzione del consumo di bevande energetiche, l’utilizzo di prodotti per l’igiene orale che contengano fluoro e qualche seduta in più dal dentista per monitorare lo stato di erosione dello smalto.
Frutta disidratata
Prugne, uvetta e albicocche secche sono ottimi snack, ma non sono alleati della nostra salute orale. La frutta secca tende ad attaccarsi molto facilmente ai denti e contiene un’elevata quantità di zucchero che alimenta i batteri che vivono nella nostra bocca e producono l’acido che corrode lo smalto e provoca la carie. Sciacquare bene la bocca dopo aver mangiato la frutta disidratata e passare il filo nelle zone a rischio, sono piccole accortezze grazie alle quali non sarà necessario eliminarla del tutto dalla nostra alimentazione.
Cracker salati
Tra i cibi dannosi per i denti rientrano tutti gli alimenti con un alto contenuto di carboidrati che, a contatto con la saliva, si trasformano in una sostanza gommosa e ricca di zuccheri che si attacca ai denti. Gli enzimi presenti nella saliva avviano il processo di digestione del cibo in bocca trasformando i carboidrati in zucchero che se non rimosso può portare alla proliferazione dei batteri e quindi alla formazione della carie.
Sarebbe meglio scegliere alternative preparate con farina integrale e dedicare particolare attenzione all’igiene orale: lavare i denti dopo i pasti è la soluzione migliore per scongiurare l’azione dannosa di questi cibi.
Patatine
Oltre ad essere piene di amidi, le patatine fritte (anche quelle confezionate) sono molto croccanti e si rompono in piccoli pezzi che si intrappolano facilmente tra i denti, andando a nutrire i batteri.
È consigliabile quindi evitare spuntini a base di cibi contenenti amido ma consumarli come parte di un pasto dopo il quale c’è una maggiore possibilità di lavarsi i denti e assicurarsi di rimuovere tutte le tracce di questo alimento utilizzando, se possibile, il filo interdentale.
Cura dei denti: ridurre l’assunzione di zuccheri cariogeni e aumentare l’igiene orale
In generale, una buona regola è cercare di ridurre dose e frequenza di assunzione dei cibi dannosi per i denti e cercare di limitare l’assunzione di zuccheri cariogeni a favore di quelli non cariogeni. Il saccarosio, lo zucchero tradizionale, è quello preferito dai batteri della carie e si trova in tantissimi prodotti come confetture di frutta, gelatine, creme dolci, alimenti confezionati (merendine dolci, biscotti e snack), caramelle e dolciumi vari, ma anche sciroppi e farmaci pediatrici.
Siamo portati a pensare che la sua alternativa più conosciuta, il fruttosio, sia più sano perchè deriva dalla frutta ma in realtà è il maggiore indagato nello sviluppo delle malattie metaboliche ed è uno degli zuccheri che piace di più ai batteri della carie. Nella frutta è invece accompagnato da antiossidanti, flavonoidi, potassio, vitamina C e fibre, che possono bilanciarne le conseguenze negative.
Esistono poi diverse alternative valide come la stevia, derivato da un piccolo arbusto, con un potere dolcificante molto alto e proprietà interessanti sia dal punto di vista nutrizionale che dal punto di vista della prevenzione della carie. L’aspartame è invece un dolcificante di tipo artificiale per nulla cariogeno e molto utilizzato nei prodotti industriali. Pur essendo approvato in tutta Europa, è stato più volte oggetto di dibattito e critiche.
Come sempre, l’aspetto più importante riguarda la cura e l’attenzione che dedichiamo all’igiene orale grazie alla quale si verifica la rimozione meccanica dei batteri: a questo proposito ti consigliamo di leggere l’articolo del blog con i nostri consigli per lavarsi i denti in modo corretto.


